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I passatempi e i giochi PDF Stampa E-mail
venerdì 23 febbraio 2007

Nelle campagne di Calangianus, come in quelle di tutta la Gallura un posto speciale occupavano i passatempi notturni rappresentati da: li conti di fuchili (leggende raccontate intorno al focolare); li foli, (le fiabe); li conti di timì , (i racconti che incutevano paura). Questi racconti rappresentavano un patrimonio orale di leggende, di storie incredibili, di personaggi meravigliosi che interessava tutta la famiglia, a cui partecipavano giovani e anziani. Le riunioni notturne attorno al focolare domestico hanno appassionato generazioni di pastori e venivano riprese anche in paese.

Li conti di fuchili erano rievocazioni di fatti accaduti in tempi remoti: un tipico esempio di queste storie tra leggenda e realtà è quella di lu falcu cecu. Si riferisce a un famoso bandito calangianese soprannominato così perché ceco ad un occhio e perché soleva evadere dalle prigioni volando come un falco.

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 16 settembre 2007 )
 
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