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| lunedì 05 marzo 2007 | |
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La Parrocchia è dedicata a Santa Giusta: fu costruita in un periodo antecedente al 1500 ad oper pare, del generale aragonese Mosen sec. XIV ma la sua consacrazione risale al 1736. I primi registri dei battesimo risalgono al 1602...
CHIESA SANTA GIUSTACHIESA SANTA GIUSTA
Attigue alla chiesa di S.Giusta sono gli oratori di Santa Croce e del Rosario le cui costruzioni risalgono al 1600. Entrambi sono stati da pochi anni interessati da uno stupendo restauro a cura della Sovrintendenza alle belle arti di Sassari. L'oratorio del Rosario ospita un museo di arte sacra, ricco di numerosi oggetti di inestimabile valore. La chiesa principale si configura nell'edilizia di epoca Barocca con un rivestimento in conci di granito a vista che inscrive pienamente l'edificio religioso nella tradizione del territorio gallurese. Santa Giusta alla fine del secolo scorso ha subito dieci anni di restauri: rilevanti mutamenti quali l'ampliamento della navata unica, il rifacimento della facciata e l'apertura di ampi varchi fra le cappelle voluti dai parroci per ampliare la capacità ricettiva della struttura. Anche la facciata è stata ricostruita rielaborandone il modello in maniera semplificata e di conseguenza rimuovendone il suo originario tocco barocco. Nel 1985 la Soprintendenza ha iniziato il risanamento della Chiesa con il rifacimento del tetto,predisponendone l'impermeabilizzazione e la posa di cornici in granito nel coronamento e canali discendenti in rame per garantire il convogliamento delle acque. All'interno si è proceduto alla deumidificazione con materiali molto areati sotto la pellicola pittorica murale. Le riprese dei motivi con finti marmi sono state condotte fino alla volta della navata centrale. Importante è stato il recupero dell'area comunicante con l'annesso oratorio del Rosario; tale collegamento valorizza il quadro di Andrea Lusso, restaurato agli inizi degli anni '80 (Articolo di Wally Paris in Calangianus oggi e ieri, Periodico Quadrimestrale N° 0 settembre 1995).
CHIESA SANT'ANNACHIESA DI SANT'ANNA È un vero e proprio gioiello dell'arte tipicamente gallurese, la cui costruzione risale al 1655; nel 1811 fu restaurata ad opera del reverendo Michele Lissia che ne curò la direzione dei lavori. Nel suo interno oltre a uno stupendo altare ligneo si può ammirare un quadro di indubbio valore raffigurante Sant'Anna con Maria Bambina attribuita al Marghinotti. Il 19 settembre del 1987 fu inaugurata e restituita al culto da vescovo Monsignor Pietro Meloni. SANTA MARIA DEGLI ANGELISANTA MARIA DEGLI ANGELI Si trova nell'attuale via Roma, attigua all'ex convento dei cappuccini. La struttura è interamente costruita in granito a vista, risale al 1700, e al suo interno sono contenuti il coro ligneo del Settecento, il tabernacolo ligneo e numerosi quadri di inestimabile valore, tra cui due ritratti del Padre Antonio e di Padre Tomaso da Calangianus.
CHIESE CAMPESTRI : NOSTRA SIGNORA DELLE GRAZIENOSTRA SIGNORA DELLE GRAZIE A pochi Km del Paese alle pendici Nord del Monte Limbara, si trova il santuario di Nostra Signora delle Grazie, risalente al 1700. originariamente dedicata a San Paolo venne successivamente dedicata a Nostra Signora delle Grazie ove oltre a San Paolo trova ospitalità Santa Lucia. La festa si svolge la terza domenica di aprile.
SAN SEBASTIANOSAN SEBASTIANO Situata al confine tra i Comuni di Luras e Nuchis si trova la chiesa di San Sebastiano risalente al 1700 e fu ricostruita nel 1855 per voto da Antonio Pasella. Dalla tradizione considerata Chiesa Patronale, appartenente alla facoltosa famiglia Pasella, da pochi anni oggetto di un completo restauro grazie ad un contributo Regionale è oggi un vero proprio gioiello restituito al culto dei fedeli con la consacrazione del Vescovo Monsignor Paolo Atzei il 27 giugno 1999. Un apposito Comitato organizza la festa nel mese di giugno.
SAN LEONARDOSAN LEONARDO La chiesa di San Leonardo, trova la posa della prima pietra nel 1623, con il permesso del Vescovo di Ampurias e Civita Giovanni Della Bronda, per mezzo del vicario perpetuo della Chiesa Parrocchiale di Calangianus, Don Sebastiano Corda. Di fronte a pochissimi metri dalla Chiesa, si trova un piccolo cimitero ancora oggi in uso. La giurisdizione parrocchiale appartiene alla Parrocchia di Sant'Antonio di Gallura, mentre la festa che ricade sempre la prima domenica di giugno, viene organizzata da tutti i proprietari terrieri della zona.
SAN GIOVANNI DI LISCIASAN GIOVANNI DI LISCIA La Chiesa di San Giovanni di Liscia, è senza dubbio la più antica, costruita in un periodo senz'altro antecedente al 1300 in agro di Bassacutena, con giurisdizione della Parrocchia di Calangianus. Attorno a questa si possono ammirare ancor'oggi le tracce dell'esistenza di abitazioni ed a circa 100 metri dalla Chiesa si trova una grande croce di granito dove pare vi sia stato il cimitero. Secondo la storia le origini dell'attuale Calangianus provengono proprio da li quando a causa della malaria gli abitanti si trasferirono nell'attuale località.
SANTA CATERINASANTA CATERINA È la più giovane tra quelle costruite in questo territorio. Si trova a circa 10 Km dal paese seguendo la strada provinciale che porta a Berchidda. La sua costruzione ha inizio nei primissimi anni novanta grazie alla donazione del terreno da parte del signor Pietrino Pittorra. I lavori di costruzione sono stati eseguiti da un gruppo di volontari capeggiati da Piero Pitzianti, la relazione del progetto in forma gratuita è stata eseguita dal geometra Stefano Giagheddu . Fu consacrata dal Vescovo Monsignor Paolo Atzei il giorno 22 aprile 1998 alla presenza di numerose autorità e fedele. Un apposito comitato organizza la festa nel mese di aprile. Fonti storiche narrano dell'esistenza di altre chiese a Calangianus e nei territori limitrofi, attualmente scomparse. Se ne trova traccia nelle ricerche dell' Angius e nei registri parrocchiali del tempo. |
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 17 maggio 2007 ) |
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Le Chiese 


La Parrocchia è dedicata a Santa Giusta: fu costruita in un periodo antecedente al 1500 ad oper pare, del generale aragonese Mosen sec. XIV ma la sua consacrazione risale al 1736. I primi registri dei battesimo risalgono al 1602. All'interno di questa possiamo ammirare vere e proprie opere d'arte, l'altare maggiore e il pulpito costruiti in marmo di diversi colori, ad opera dello scultore Luigi Caprino, le pitture invece appartengono al pittore Antonio Dovera, la sacrestia ospita una pala risalente al1596/97 raffigurante l'assunzione opera del pittore manierista Andrea Lussu di Irgoli.